L'altroieri la nomina di Enrico Bondi, ex commissario straordinario di Parmalat e noto per essere un "risanatore" di aziende , come Commissario per "la razionalizzazione della spesa sugli acquisti di beni e servizi”. Il socialista Giuliano Amato ed il liberale Francesco Giavazzi saranno suoi consiglieri. A loro il compito di ‘tagliare’ nella spesa pubblica quanto basta (4 miliardi) per non far scattare l’aumento Iva (dal 21 al 23%) in programma in autunno.
Durante la giornata di martedì Monti non ha risparmiato critiche al Governo Berlusconi e al segretario PDL Alfano:
E ancora:
Altro argomento scottante e su cui c'è stata una netta "virata" del Governo è la Rai. Il Cda è scaduto, il Pdl non vuole si tocchi la legge Gasparri per la nomina del nuovo consiglio. Il Pd protesta per la mancata riforma della legge. Cosi Monti martedì:
Si vocifera che il Cda potrebbe essere tagliato da 9 a 5 membri e che Monti stesso chiederà nomi "svincolati" dai partiti. Due mosse, Bondi e la Rai, tese ad un riavvicinamento con il PD, da tempo in sofferenza per la politica liberal-conservatrice del Governo. Basterà questo ad accontentare Bersani? Ed il Pdl come reagirà alle mosse del Premier? Monti, con tali iniziative, sembra aver iniziato a navigare a vista, cosciente che la maggioranza che lo sostiene potrebbe franare in qualsiasi momento ma comprendendo che, tra Pd e Pdl, al momento è piu debole il secondo e quindi deve "subire" di più. |