Vanity Fair, oggi 18 aprile, dedica la copertina del numero in edicola ad un grande calciatore italiano: Alessandro Del Piero, pubblicando una lunga intervista in cui il capitano racconta di sé, di questo ultimo anno alla Juventus e del suo futuro. Dal 30 giugno senza contratto, una nuova esperienza lo attende, sicuramente dei grandi cambiamenti. Il numero 10 bianconero durante l'intervista confessa molto umilmente anche di aver paura. Quando la giornalista gli chiede se avrebbe preferito finire la carriera alla Juve, lui risponde sinceramente:
Quest'ultima stagione la definisce la più complicata della sua vita, perché ha giocato poco e niente. All domanda su come si sentì quando Andrea Agnelli in ottobre gli annunciò che non avrebbe fatto parte della Juventus nel 2013, dice:
Ricordiamo qualche numero: Anno di nascita 1974, 4 volte capocannoniere, 319 gol segnati, 20 trofei vinti, un campione, un capitano, un esempio, quel Pinturicchio dal 1993 alla Juventus, il suo esordio in serie A, uno dei calciatori più corretti e umani della storia del calcio italiano. Il 1998 fu difficile, quando era all'apice della carriera, subì un infortunio al ginocchio destro che lo lasciò fermo 9 mesi. Ci mise un po' a recuperare, poi nel 2000-2001 ritornò nella sua forma ottimale, vincendo il suo primo scudetto da capitano. Tutta una carriera con la Vecchia Signora tra vittorie e applausi, ma anche momenti difficili come Calciopoli e lo scudetto revocato. Oggi è ancora un campione. Del Piero sembra non invecchiare mai. Nel futuro si aprono già strade come la Premier League e il campionato statunitense, ma per ora gli interessi di Alessandro sono ancora rivolti alla sua squadra e agli obiettivi di questa, Scudetto e Coppa Italia. Riproponiamo qui il suo ultimo grande gol contro la Lazio e un video che riprende alcuni dei suoi migliori gol:
|