E’ una recensione cinematografica così pessima che non è neanche una recensione cinematografica, pensa. Ma naturalmente leggere è assai più difficile rispetto a criticare a priori. "Ennesima riconferma" vuol dire - appunto - riconferma, ma non era questo il punto del post. La battuta di Bane non è un manifesto, solo un riferimento ad un senso comune che Nolan ha voluto inserire in questa pellicola.
Detto questo, se vuoi leggere recensioni puoi andare su Movieplayer: qui si parlava di riferimenti politici, come scritto a caratteri cubitali nel titolo. Strano che ti sia sfuggito.
Concordo su ogni punto, a cominciare dal paragone con Eltsin. Quella della Russia è una situazione dalle svariate sfaccettature, ma alcuni punti fondamentali rimangono in chiaroscuro. Non c’è bisogno di rendersi schiavi delle democrazie occidentali per permettere il dissenso: basta essere una democrazia vera, la cui applicazione - secondo l’autore dell’articolo su cui mi sono basato - gioverebbe innanzitutto all’economia del paese.
La ringrazio per la sua testimonianza e rispetto le sue vedute, pur non trovandomi completamente d’accordo con alcuni passaggi e lo sfondo concettuale che determinano - un po’ troppo machiavellico per i miei gusti.
Non vivo in Russia, ha ragione, ma certe "derive" dell’amministrazione Putin sono internazionalmente note, e dubito che il motivo vada ricercato in un’improbabile strategia mediatica di cui si servono gli Stati Uniti. Così come dubito fortemente che la mole di proteste e di scontri di piazza che abbiamo visto negli ultimi tempi sia un prodotto artificiale "finanziato dall’estero" (per usare le sue parole). Perché cercare di stroncare l’opposizione, se si gode di un consenso che - se ho capito bene - nel paese è largo e diffuso?