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di c6.tv (sito) sabato 12 settembre 2009 - 3 commenti |
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Bomba ecologica alla periferia di Milano. Tonnellate di amianto in polvere




Milano zona Famagosta. Pochi giorni fa, durante gli scavi per la costruzione di un palazzo, è stata ritrovata una quantità enorme di amianto. La polvere è stata raccolta in centinaia di sacchi bianchi che recano l’inconfondibile "a" nera, sigla della presenza della fibra assassina. Il cantiere si trova a pochi passi dalle case Aler di via Russoli che, dal 1982, sono ricoperte da pannelli proprio di amianto e la cui bonifica partirà a Dicembre. L’impresa che segue i lavori, contattata da c6.tv, ha dichiarato che tutti i sacchi verranno rimossi entro una settimana e che dopo l’incapsulamento non presentano rischi per la salute. Ma il mistero è chi e quando ha seppellito li tonnellate di materiale pericolosissimo. Servizio di Federica Giordani.




Tags : Amianto

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    di joi (---.---.---.165) 13 settembre 2009 11:13

    Beh, io ci abito, li.
    A 30 metri dai sacchi e a 10 metri dai pannelli marci di amianto. E non avete idea dello stato vergognoso dei palazzi, colonne portanti comprese. I pannelli , di amianto, con il vento forte, si staccano e cadono sulle teste degli inquilini. Le tubature, ormai marce impregnano i muri delle cantine e degli appartamenti. Ogni giorno, da qualche parte, c’è un problema.
    Faccio una precisazione: il progetto è di smantellare l’amianto ed erigere altri 2 piani sulle torri con tanto di terrazzi a vista in cima e genialate del genere. O almeno questo è quello che si vede dai progetti messi nelle bacheche dei palazzi.. Mi sono chiesto come mai l’Aler ha deciso di trasformare i palazzi della vergogna in finte case-fatte-bene.
    La risposta è a 100 metri. Si chiama IULM. E ha bisogno di alloggi, probabilmente.
    Grazie IULM, senza te, l’amianto resterebbe al suo posto!

    Grazie per il servizio, anche se io, giuro, mi vergogno come un ladro.

    Joi

  • 0 voto
    di durf (---.---.---.196) 13 settembre 2009 20:07

    La cosa drammatica, è che lì per anni c’è stata una scuola. Centinaia di persone transitavano ogni giorno. Sarebbe bello anche capire chi ha messo il materiale tossico e quando.... E... chissà magari anche sapere che prima o poi qualcuno si prenderà delle responsabilità:

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